Evento triste (e non tanto per dire) la perdita per il cinema, non solo americano, di Philip Seymour Hoffman. Alle 11.15 di mattina, ora Usa, la telefonata alla polizia da parte dello sceneggiatore David Katz con cui lavorava a un suo film da regista. Sembra che la morte dell'attore, 46 anni, sia dovuta ad overdose da eroina e che l'attore sia stato trovato con un ago nel braccio (come twitta il giornalista Jon Williams)....Un camaleonte del cinema che ha dato luce a personaggi straordinari in pellicole di grandi autori del cinema americano. L'attore di ruoli piccoli, marginali, cattivi e antipatici che si è fatto strada a Hollywood e ha conquistato la critica, il pubblico e i registi che lo chiamavano per tratteggiare ruoli difficili, magari secondari, ma estremamente interessanti. Dalla sua partecipazione ne "Il Grande Lebowski" dei fratelli Coen a un film piccolo e indipendente che ha scoperto il talento di Paul Thomas Anderson come "Magnolia" (ha lavorato con lo stesso Anderson anche in "Boogie Nights" e il recente "The Master") per arrivare all'Oscar con l'interpretazione di Truman Capote in "Truman Capote: a sangue freddo"...Lo abbiamo visto nelle sale italiane ultimamente in "Hunger Games - La ragazza di fuoco". Aveva girato un film come regista e ne aveva in preparazione un altro...
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E' morto per overdose (sembra) Philip Seymour Hoffman, un attore di peso in tutti i sensi: da Magnolia a Truman Capote passando per Il Grande Lebowski
Evento triste (e non tanto per dire) la perdita per il cinema, non solo americano, di Philip Seymour Hoffman. Alle 11.15 di mattina, ora Usa, la telefonata alla polizia da parte dello sceneggiatore David Katz con cui lavorava a un suo film da regista. Sembra che la morte dell'attore, 46 anni, sia dovuta ad overdose da eroina e che l'attore sia stato trovato con un ago nel braccio (come twitta il giornalista Jon Williams)....Un camaleonte del cinema che ha dato luce a personaggi straordinari in pellicole di grandi autori del cinema americano. L'attore di ruoli piccoli, marginali, cattivi e antipatici che si è fatto strada a Hollywood e ha conquistato la critica, il pubblico e i registi che lo chiamavano per tratteggiare ruoli difficili, magari secondari, ma estremamente interessanti. Dalla sua partecipazione ne "Il Grande Lebowski" dei fratelli Coen a un film piccolo e indipendente che ha scoperto il talento di Paul Thomas Anderson come "Magnolia" (ha lavorato con lo stesso Anderson anche in "Boogie Nights" e il recente "The Master") per arrivare all'Oscar con l'interpretazione di Truman Capote in "Truman Capote: a sangue freddo"...Lo abbiamo visto nelle sale italiane ultimamente in "Hunger Games - La ragazza di fuoco". Aveva girato un film come regista e ne aveva in preparazione un altro...
La principessa Leila di Guerre Stellari è tornata! Carrie Fisher giurata a Venezia 2013 e di nuovo in Star Wars
Ricordate la principessa spaziale Leila di Guerre Stellari con le treccine arrotolate? Leila, ovvero Carrie Fisher, fa parte della giuria presieduta da Bernardo Bertolucci al Festival di Venezia 2013 e ci sarà anche in Star Wars 7 di J.J. Abrams. Ma dov'era finita?
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