Dopo l'abbufffata mediatica de l'Oscar a La Grande Bellezza (tra i tweet di Gasparri e il popolo italiano che si scopre critico cinefilo anche se non va al cinema dell'ultimo film dei Vanzina e co.) arrivano le nuove uscite al cinema del week-end dal 6 marzo e, forse, tutto si placherà. Dico forse perchè "Allacciate le cinture" arriva il nuovo film di Ozpetek con il massaggiatore di Lele Mora (dicono che sia una vera scoperta ma chi lo ha visto recitare in Rex sa che il cane ha vinto il premio come miglior attore). Sempre italiano e sempre al cinema è "La mossa del pinguino" (primo film da regista di Claudio Amendola incensato ieri nel salotto di Bruno Vespa). Meno male che ci sono gli spartani di "300 - L'alba di un impero", Tarzan e tra i tanti film di questo week-end da segnalare il documentario sui gay di Gianni Amelio, "Felice chi è diverso", e un piccolo film, presentato a Cannes 2013, vero "Il superstite" di questo week-end. Continua a leggere per tutti i film al cinema dal 6 marzo 2014.
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Al cinema, le nuove uscite: "Allacciate le cinture" arrivano "Tarzan", "300" spartani e pinguini romani ma "Il superstite" è felicemente diverso
Dopo l'abbufffata mediatica de l'Oscar a La Grande Bellezza (tra i tweet di Gasparri e il popolo italiano che si scopre critico cinefilo anche se non va al cinema dell'ultimo film dei Vanzina e co.) arrivano le nuove uscite al cinema del week-end dal 6 marzo e, forse, tutto si placherà. Dico forse perchè "Allacciate le cinture" arriva il nuovo film di Ozpetek con il massaggiatore di Lele Mora (dicono che sia una vera scoperta ma chi lo ha visto recitare in Rex sa che il cane ha vinto il premio come miglior attore). Sempre italiano e sempre al cinema è "La mossa del pinguino" (primo film da regista di Claudio Amendola incensato ieri nel salotto di Bruno Vespa). Meno male che ci sono gli spartani di "300 - L'alba di un impero", Tarzan e tra i tanti film di questo week-end da segnalare il documentario sui gay di Gianni Amelio, "Felice chi è diverso", e un piccolo film, presentato a Cannes 2013, vero "Il superstite" di questo week-end. Continua a leggere per tutti i film al cinema dal 6 marzo 2014.
Alla Berlinale 2014 "Felice chi è diverso": un racconto dell'omosessualità di Gianni Amelio, il viaggio in un'Italia segreta dai tempi del fascismo
"Felice chi è diverso" è uno dei tre film italiani, tutti non in concorso, presentati al Festival di Berlino 2014. E' il viaggio, quasi antropologico, di Gianni Amelio (che da poco ha dichiarato ufficialmente la propria omosessualità in un'intervista a Natalia Aspesi) in un' Italia segreta. Il racconto dell'omosessualità dal fascismo ad oggi e il modo in cui l'hanno raccontata, mistificandola, i media....Nel post trailer e le foto di alcuni dei protagonisti del racconto: da Paolo Poli a Ninetto Davoli, da Carlo Levi a Lucy Salani.
Rassegna stampa "L'intrepido": recensioni da stampa e web sul film in concorso fischiato a Venezia 2013
"L'intrepido", la crisi italiana secondo Gianni Amelio, con Antonio Albanese nei panni di un disoccupato che tiene duro col sorriso. Un messaggio di speranza che al Festival di Venezia 2013 non è piaciuto ed è stato considerato un film buonista dalla scrittura scadente. Di seguito la rassegna stampa: recensioni da stampa e web sul film dal 5 settembre nelle sale.
Venezia 2013 - "L'intrepido": fischi alla proiezione per la stampa. Amelio: "film fuori moda".
Nel giorno 8 uno dei film più attesi del Festival di Venezia 2013: "L'intrepido" di Gianni Amelio, film italiano in concorso sulla crisi interpretato da Antonio Albanese. L'accoglienza è stata delle peggiori nella prima proiezione alla stampa: fischi e tanti buu per la pellicola i cui dialoghi e scrittura sono giudicati pessimi. Il film esce da domani 5 settembre nelle sale.
Verso Venezia 70: "L'intrepido", l'Italia di oggi secondo Gianni Amelio
"L'intrepido" è uno dei tre film italiani in concorso al Festival di Venezia 2013. Gianni Amelio torna a Venezia con un film che parla di crisi, lavoro e dell'Italia di oggi.
28° Torino Film Festival : presentazione, anticipazioni ed il programma completo
Presentata a Roma la 28° edizione del Torino Film Festival. Il direttore artistico Gianni Amelio lo ha definito "Un Festival per tutti" e ha precisato come la sua direzione voglia andare oltre l'evento strettamente cinefilo. Il Festival, che avrà inizio il 26 novembre e si concluderà il 4 dicembre, ha in dote ben 234 titoli, 16 in concorso, tante anteprime mondiali ed europee e numerose sezioni. Le sezioni in programma sono Italiana.Doc, Italiana.Corti, Spazio Torino (corti realizzati in Piemonte), Onde e Festa Mobile. Nell'ambito della sezione Festa Mobile ci sarà la proiezione di trenta inediti tra cui "127" di Dannys Boyle, "Mr Nice" di Bernard Rose e il nostro "Napoli 24", la città vista da 24 registi napoletani tra cui Paolo Sorrentino. La giuria quest'anno è presieduta da Marco Bellocchio e composta dall'attrice Barbara Bobulova, dallo scrittore Joe Lansdale, il critico Michel Ciment e il produttore Helmut Grasser. Intanto già è stato assegnato il "Gran Premio Torino" a Jhon Boorman che sarà presente a Torino per la proiezione del film del 1972, per cui è stato candidato all'Oscar, "Un tranquillo week-end di paura". Chiuderà la manifestazione il nuovo film, attesissimo, in anteprima europea, "Hereafter" di Clint Eastwood con Matt Damon, Cecile De France, Bryce Dallas Howard. Di seguito clicca e continua a leggere il programma completo
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