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Estremo Kim Ki-duk a Venezia 2013: "Moebius" tra risate e sconcerto per le scene di evirazione e incesto

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I film di Kim Ki-duk sono sempre un pugno nello stomaco: analisi cinica, fredda, feroce della natura umana. Non è una sorpresa, quindi, che sia ancora lui a fare scandalo. Stavolta, però, evirazioni ed incesto in "Moebius" non mettono daccordo pubblico e addetti ai lavori al Festival di Venezia 2013. Un film comunque da vedere.

Moebius (teaser trailer e prime foto): il film di Kim Ki-Duk fuori concorso al Festival di Venezia 2013

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"Moebius", nuova forte opera di Kim Ki-duk, storia di una famiglia distrutta tra violenza, incesti ed autoevirazioni. In Corea, la patria del regista, inizialmente il film è stato bandito dal paese. Il film è presentato fuori concorso al Festival di Venezia 2013. Di seguito il primo teaser trailer e le foto.

Torna Kim Ki-duk, la disintegrazione di una famiglia e scene di incesto per "Moebius" in concorso al Festival di Venezia 2013

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"Moebius", nuova forte opera di Kim Ki-duk, storia di una famiglia distrutta tra violenza, incesti ed autoevirazione, verrà presentato in concorso al Festival di Venezia 2013 e in patria ha già suscitato polemiche.

Festival di Roma 2011: arriva "Poongsan" scritto da Kim Ki-duk e diretto dal suo allievo

"Poongsan" di Juhn Jaihong - scritto e prodotto da Kim Ki-Duk
Film in concorso al Festival di Roma, viene proiettato oggi alle 19,00, "Poongsan" scritto e prodotto da Kim Ki-Duk e diretto dal suo assistente alla regia Juhn Jaihong. È stato proprio Ki-duk, debuttando in veste di produttore, a tenere a battesimo il suo primo film A-leum-dab-da (Beautiful, 2008), inquietante storia di una donna sul ciglio della follia, con il quale il regista è stato invitato a partecipare alla sezione Panorama del Festival di Berlino del 2008. 

Storia d'amore (Kim Ki-Duk in passato ci ha stregato con un capolavoro di sentimenti come quello di "Ferro3") tra due sconosciuti nello spazio breve che divide le frontiere superprotette di Corea del Nord e Corea del Sud, tra Poonsang (Yoon Kye-sang), traghettatore di anime e messaggi dall'una all'altra parte, e una ragazza, In-oak (Kim Gyu-Ri) che di lui, su ordine di agenti governativi, porta nel ricco sud del paese per raggiungere il suo ex, un disertore coreano.



Ferro 3 (2004) - Magia di Cinema di Kim Ki-duk

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Ferro 3
(BIN-JIP)
GENERE: Drammatico, Romantico
ANNO: 2004   DATA: 03/12/2004
NAZIONALITÀ: Corea del Sud
REGIA: Kim Ki-duk
CAST: Lee Seoung-Yeon, Jae Hee, Kwon Hyuk-Ho, Ju Jin-Mo, Choi Jeong-Ho, Lee Joo-Suk
VOTO: 9

Trama
Tae-suk è un ragazzo che gira la città e vive temporaneamente nelle case vuote che trova in assenza dei proprietari. Entra nelle case, mangia, dorme, lava i propri indumenti, ripara gli oggetti che trova ma senza rubare nulla. Un giorno in una di queste case incontra Sun-hwa, una ragazza che subisce maltrattamenti dal marito che la tiene prigioniera in casa. I due ragazzi si innamorano e vagano nelle case vuote insieme fino a quando il marito li ritrova e Tae-suk viene rinchiuso in prigione.

Recensione
Il regista coreano Kim Ki-duk, dopo "Primavera, estate, autunno, inverno...e ancora primavera", racconta in questo film le solitudini degli uomini e l'amore ai nostri giorni. Una vera poesia, piccola ed immensa, che scorre tra i silenzi e la curiosità del protagonista. Il film è quasi privo di dialoghi ma non annoia mai, anzi, porta lo spettatore alla fine della pellicola con fantasia e leggerezza. Film magico con una fotografia bellissima di un regista che conferma di sapere fare vero cinema. Premiato al Festival di Venezia con il Leone d'argento per la regia a Kim Ki-duk.