Visualizzazione post con etichetta Stanley Kubrick. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stanley Kubrick. Mostra tutti i post

Stasera in tv: "Funny Games" e "Arancia Meccanica", sadica violenza e critica sociale

arancia-meccanica-funny-games

Stasera in tv, 25 febbraio, dalle 21.10 su Italia1 i giochi divertenti e sadici dei ragazzi di "Funny Games", remake firmato Michael Haneke, e dei drughi  di "Arancia Meccanica", cult movie di Stanley Kubrick...

Stasera in Tv Serata Stanley Kubrick su Iris: 2001 Odissea nello spazio e Shining


Stasera in tv su Iris una serata dedicata al maestro Stanley Kubrick con la fantascienza di "2001 Odissea nello spazio" e l'horror "Shining"...

Full Metal Jacket (1987) di Stanley Kunrick

full-metal-jacket-recensione-trailer
Full Metal Jacket
GENERE: Drammatico, Guerra
ANNO: 1987   
NAZIONALITÀ: USA
REGIA: Stanley Kubrick
CAST: Matthew Modine, Adam Baldwin, Vincent D'Onofrio, R. Lee Ermey, Dorian Harewood, Arliss Howard
VOTO: cult

Trama
Il corpo del film è incentrato su un campo di addestramento dei Marines nel South Carolina dove diciasette giovani civili vengono trasformati in macchine da guerra da un sergente che urla dall'alba al tramonto. Uno dei soldati, Joker, parte per il Vietnam e lavora per un giornale militare trovandosi coinvolto nell'offensiva del Tet, siamo nel 1968.

Recensione
E' un Kubrick asciutto, nudo e crudo. Parla dell'atrocità dell'esercito e della guerra più che del Vietnam. La descrizione delle esercitazioni e del sergente di ferro è grottesca, anche se reale, ed ha un humour molto nero. Iperrealista nella descrizione della vita dei soldati della prima parte e nella sceneggiatura ci fa capire che la guerra ci ha già uccisi prima di andare in guerra. Girato interamente in Inghilterra. La voce del sergente Hartman è di Eros Pagni.


Barry Lyndon (1975) di Stanley Kunrick

barry-lyndon-kubrik-trama-recensione-trailer
Barry Lyndon
GENERE: Drammatico, Guerra, Romantico
ANNO: 1975   DATA:
NAZIONALITÀ: Gran Bretagna
REGIA: Stanley Kubrick
CAST: Ryan O'Neal, Marisa Berenson, Patrick Magee, Hardy Krüger, Steven Berkoff, Gay Hamilton
VOTO: 9.5

Trama
Il film narra le vicende di un giovane irlandese di modeste condizioni. Parte per Dublino, dopo un duello dove crede di aver ammazzato il pretendente dell'amata cugina Nora, ma viene derubato e si arruola allora con l'esercito inglese. Si fa notare per il suo coraggio e le sue doti da combattente e viene chiamato dall'esercito alleato prussiano per fare la spia di uno straniero, gentiluomo di corte e giocatore professionista, che desta sospetti. Barry ne diventa amico e viaggia con lui nella buona società di mezza Europa. In questo peregrinare incontra Lady Lyndon, sposa di uomo vecchio ed assai malato, alla morte del marito della gentildonna la sposa diventando un vero signore, sembra un uomo ormai arrivato, ma, sarà solo l'inizio della rovina.

Recensione
Film maestoso come l'epoca che rappresenta, siamo nel '700 più perverso e sfavillante, il film è tratto dal romanzo "Le memorie di Barry Lyndon" di W.M.Thackeray. Kubrick, sempre attento alle ambientazioni ed ai dettagli, usa una tecnica di illuminazione naturalistica a  base di candele che ci restituisce l'atmosfera del tempo in modo molto credibile. Film freddo e crudele, solenne e malinconico, barocco ed ironico allo stesso tempo, proprio come il protagonista. Barry Lyndon è l'incarnazione dell'uomo imperfetto, crudele, egoista, peccaminoso, il perfetto antieroe già esplorato in chiave moderna da Kubrick in "Arancia Meccanica". 
Ben quattro Oscar per questo film : per i costumi, per le musiche di Leonard Rosenmann, per la scenografia e per l'eccelente fotografia di Jhon Alcott. E' un Kubrick diverso da tutti gli altri ma sempre stilisticamente perfetto.

Le memorie di Barry Lyndon

Narra le vicende di un giovane irlandese di modeste condizioni, dapprima  ragazzo semplice con grandi slanci di umana passione fino a diventare cinico e, a tratti crudele, a fronte di un riscatto sociale. Barry è tante cose : truffatore, militare, uomo di mondo che passa dalle corti sfarzose alle galere fino ai campi di battaglia. Tutto il fascino del Settecento perverso e sfavillante contesto storico per l'uomo antieroe per antonomasia che ben si è prestato anche al cinema di Kubrick. Pietra miliare del romanzo narrato in prima persona, opera affascinante e moderna, ancora oggi viva per l'indagine introspettiva della natura umana.
L'opera di William Makepeace Thackeray pubblicata in una prima versione col titolo di "Barry Lyndon" nel 1844 e poi in edizione definitiva solo nel 1856.
« Non ci sono mai folle ad ascoltare un somaro che raglia da un pulpito, né mai viene acquistata la decima edizione del libro di uno stupido? Talvolta accade il contrario, così che lo stupido e il saggio, l'uomo buono e quello cattivo, sono a turno più o meno fortunati, e l'onestà è il "miglior modo di comportarsi", o tutto il contrario, a seconda dei casi. ». (W.M.Thackeray)