Gli infedeli di Bercot, Cavayè, Courtes, Dujardin, Hazanavicious, Lartigau, Lellouche
Commedia francese che strizza l'occhio a quella italiana. Dujardin, l'attore premio Oscar, con il suo compare Hazanavicious, costruiscono un film ad episodi con un unico filo conduttore: l'infedeltà. Il punto di riferimento è la commedia italiana anni '60 ma sembra avvicinardi di più alle commedie contemporanee alla Fausto Brizzi. Grande varietà di registi che si alternano e tante differenze di stile.
American Pie - Ancora insieme di Jon Hurwitz, Hayden SchlossbergTutti i componenti del primo film si ritrovano, a distanza di dieci anni, a fare una reimpatriata negli stessi luoghi delle loro avventure giovanili. Tornano i liceali con la fissa del sesso che hanno fatto scuola nel genere e proseliti tra i giovani degli anni '90 in tutto il mondo. Tornano le scene tragicamente esilaranti a cui ci avevano abituati "quelli della torta" che, nel frattempo, sono cresciuti e hanno tanto da raccontare in questa riunione di ex.
Sea Food di Aun Hoe GohDirettamente dalla Malesia ecco arrivare i due squali, Pup e Julius, che grazie a uno strano abito riescono a respirare anche fuori dall'acqua e stare tra gli umani. La loro missione è recuperare sacchi di uova di squalo rubati da un bracconiere. La loro assenza dalla barriere coralline però facilita le forze del male pronte ad invaderle.
Ulidi, piccola mia di Matteo Zoni
La finzione è realtà in questo esperimento cinematografico, in concorso all'ultimo Torino Film Festiva, dell'esordiente Matteo Zoni. La storia di Paola, diciassettenne metà italiana e metà marocchina, finita in comunità in seguito a una depressione che l'ha portata a due tentativi di suicidio e ad innumerevoli gesti di autolesionismo. La stessa Paola diventa interprete di sè stessa nel film e sembra quasi non esserci un copione ma un rivivere le reali esperienze vissute da parte dei protagonisti della pellicola.

Ulidi, piccola mia deve essere davvero intenso!
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