Parliamo di "Tir" di Alberto Fasulo, con l'attore Branko Zavrsan che ha accettato di vivere come autista di camion per tre mesi per un esperimento a metà tra finzione e documentario, vincitore a sorpresa del Festival di Roma 2013.
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Festiva di Roma 2011: vincitori e premi
Il miglior film per la giuria del Festival di Roma 2011, presediuta dall'italiano Ennio Morricone, è la commedia "Un cuento chino" di Sebastian Borensztein. Prima dell'annuncio dei vincitori la direttrice Piera Detassis ha ricordato le vittime dell'alluvione di Genova. Flop dei tre film italiani in concorso che rimangono a bocca asciutta e migliore attrice è Noomi Rapace, Lisbeth Salander di "Uomini che odiano le donne", protagonista dell'horror scandinavo "Babycall".
I premi del Festival di Roma 2010
Siamo arrivati ai Premi Ufficiali della quinta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. La cerimonia della premiazione è stata presentata da Claudia Gerini. La giuria internazionale presieduta da Sergio Castellitto e composta da Natalia Aspesi (giornalista e scrittrice), Ulu Grosbard (regista), Patrick Mc Grath (scrittore), Edgar Reitz (regista) e Olga Sviblova (direttrice del Museo delle Arti Multimediali di Mosca).
Ecco tutti i premi:
- Premio Marc'Aurelio della Giuria al miglior film: Kill me Please di Olias Barco
- Premio Speciale della Giuria Marc'Aurelio: Poll di Chris Kraus
- Gran Premio della Giuria Marc'Aurelio: Haevnen - In a Better World di Susanne Bier
- Premio Marc'Aurelio della Giuria al miglior attore: Toni Servillo per Una Vita Tranquilla
- Premio Marc'Aurelio della Giuria alla miglior attrice: tutto il cast femminile di Las Buenas hierbas
- Premio Marc'Aurelio del Pubblico al miglior film-BNL: Haevnen - In a Better World di Susanne Bier
- Targa Speciale del Presidente della Repubblica Italiana al film che meglio metterà in rilievo i valori umani e sociali: Dog Sweat di Hossein Keshavarz
- Premio Marc'Aurelio al miglior documentario per la Sezione L'Altro Cinema/Extra: De Regenmakers di Floris Jan Van Luyn
- Premio Marc'Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni: Adem di Hans Van Nuffel
- Premio Marc'Aurelio Alice nella città sotto i 12 anni: I Want To Be a Soldier di Christian Molina
- Premio Marc'Aurelio Esordienti: Kaspar Munk per Hold Om Mig
- Premio Marc'Aurelio alla memoria di Suso Cecchi D'Amico
Festival di Roma 2010: ultime giornate con Julianne Moore e Toni Servillo arrivando al discusso "Kill me please"
L'altro ieri il red carpet è stato tutto per Julianne Moore che ha ritirato dalle mani di Paolo Sorrentino il premio speciale Marc'Aurelio per la carriera e ha presentato fuori concorso "I ragazzi stanno bene" in cui, insieme ad Annette Bening, interpreta una madre lesbica con due figli avuti da un donatore di sperma. L'attrice ha parlato dell'omossesualità anche in riferimento alle ultime battute del Premier italiano ("meglio appassionato di donne che gay") : "Una frase del genere è un peccato, un'espressione idiota, arcaica e imbarazzante".
Nel programma di ieri due pellicole italiane in concorso: "Una vita tranquilla" di Cupellini con Toni Servillo e "Io sono con te" dove il regista Guido Chiesa racconta la storia di Maria di Nazareth e la sua maternità. Al 6° giorno arriva anche uno dei film più attesi, forse il favorito, "Kill me please" di Olias Barco. Film cinico e dissacrante sul tema dell'eutanasia, in uno splendido bianco e nero, che porta nelle sale cinematografiche la sua clinica del suicidio (in Svizzera esiste già). Altrettanto atteso è stato il documentario "Waiting for Superman" di David Guggenheim (già Premio Oscar) sull'istruzione pubblica americana. Per la retrospettiva Ghibli del maestro Hayao Miyazaki si proiettano "La principessa Mononoke" e "La città incantata". E' anche la giornata del colpaccio del Festival con la proiezione della puntata pilota di "Boardwalk Empire", gangester movie di Martin Scorsese. Oggi tra i film italiani in concorso, per la sezione Alice nella città, tocca a "L'estate di Martino" di Massimo Natale, storia d'amore che attraversa le tragedie di Ustica e di Piazza Bologna nel 1980. E' di scena anche il ritorno alla regia di Alexander Rockwell con "Pete Small is dead". Fuori concorso il documentario "Crisi di classe" sulla crisi economica globale. Per le serie tv Gianluca Tavarelli con il dramma familiare in quattro atti "Le cose che restano".
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